Vangelo e Santo del giorno

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Data

Lunedì, 18 Dicembre 2017
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Niente può spiegare meglio delle testimonianze la bellezza del cammino... Buona lettura

 

Quante volte ci sentiamo chiedere "Perchè"? quante volte abbiamo l'ardire di esporre le nostre sensazioni, il nostro senso di pienezza e smarrimento di quando siamo sul cammino, aspettandoci che l'interlocurore capisca senza bisogno che poi ci faccia quella domanda "perchè lo hai fatto, perchè lo fai, perchè lo farai"? Non abbiamo risposte per chi domanda, dovremmo avere una risposta diversa per ogni domanda perchè ciascuno vuole sentire qualcosa che possa rapportarsi alla "sua" vita e anche il migliore amico non può capire appieno il "nostro" perchè.
Il senso del cammino, il senso dei cammini? E' facile dargli un senso, a parole, più difficile entrare dentro il senso del cammino: è talmente individuale e profondo il senso che ciascuno di noi gli dà....possiamo condividere il cammino e i luoghi comuni (fede, conoscenza di noi stessi, voglia di mettersi in gioco, volontà di sfidare le proprie forze, ricerca del silenzio interiore per nascondere le urla intime dei propri dolori ecc.) ma non potremo mai sino in fondo esprimere a parole il senso che per noi è il cammino.

Quando parliamo tra pellegrini e ci sembra di vivere e condividere le esperienze e le sensazioni, c'è in ogni caso un limite invalicabile: è la porta di quella stanzina piccola piccola interna che contiene la nostra più vera intima essenza, quella che a volte nemmeno noi vediamo con chiarezza. E allora diamo un senso al nostro cammino solo quando apriamo quella porta ma la apriamo solo per noi stessi se abbiamo il coraggio di guardare dentro la stanzina. Ma in quella piccola stanza possiamo entrarci solo noi, non c'è posto per nessun altro.
Il senso del cammino, il senso dei cammini cambia ed è soggetto a mille variabili dettate dalla vita e forse (anzi, senza forse) lo capiamo solo dopo. Certe volte leggiamo nel vecchio che arranca verso O'Cebreiro, curvo sotto lo zaino, il senso dell'andare, certe volte ci sembra di aver capito tutto vedendo le lacrime di chi con i piedi piagati e striscianti affronta le ripide discese verso El Acebo, ma quello che vediamo è il senso del cammino del vecchio curvo o del pellegrino piangente.

Forse il senso del cammino è.....andare